Dopo un lungo periodo dedicato al teatro e a distanza di molti anni dall'ultima raccolta, Gianni Bernardo, nel 2003 inizia a lavorare a un nuovo disco, più precisamente una antologia di canzoni, titolo C'è un'isola in mezzo al mare.
Trattasi di nuove composizioni e di vecchi brani riproposti con una veste musicale nuova e attuale.
I testi delle canzoni sono in lingua pantesca e ripercorrono i fatti e la cultura della gente dell'Isola, non nella loro specificità, ma nella umanità ed espressività degli umori popolari.
I nuovi testi, però, non sono soltanto un momento di ricerca e di recupero, ma leggono la realtà di oggi, riferibile ad ambiti e situazioni non necessariamente ed esclusivamente isolani.
Le musiche delle nuove canzoni sono di Lutte Berg, Letizia Stuppa e Dounia.
Lutte Berg vanta numerose collaborazioni a livello nazionale e internazionale, da Poul McCandless (Oregon) a Pino Daniele, da Mick Goodrich agli Agricantus, e molte partecipazioni ai più importanti Festival (Umbria Jazz, Roccella Jonica, etc.). Ha curato anche gli arrangiamenti, concedendo ad alcuni brani sonorità etniche e pop che spesso sconfinano in una sorta di quasi contaminazione…, accendendo atmosfere sospese e indefinite.
In questo disco un ruolo importante è quello di Letizia Stuppa, che ha composto nuove musiche e ha lavorato alla “trama” di alcune canzoni, rendendo l'originario tema musicale più attuale e accattivante. Ha, inoltre, prestato la voce nei cori e nei contrappunti, insieme alle vocalist Elisa Silvia e Valerie Greco.
Un discorso a parte meritano i Dounia, incontrati da Gianni Bernardo a Pantelleria nel 2003, in occasione di un concerto tenuto a chiusura del Medi-Art Festival.
I Dounia, musicisti di diversa provenienza artistica (numerose le loro partecipazioni a Festival nazionali e internazionali) che intessono melodie, armonie e ritmi provenienti da ogni angolo del Mediterraneo in un amalgama che supera qualsiasi forma di contaminazione, sono presenti nel disco con due brani dove insertano, in un intreccio assolutamente particolare, i testi e la voce di Gianni con il suono dei loro strumenti acustici e la singolare vocalità mediorientale di Faisal Taher. |
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